Altri contenuti - Accesso civico

Riferimenti normativi:

Art. 5 c. 1, e c.2 d.lgs. n. 33/2013; art. 2 c.9 bis L.241/1990; linee guida ANAC F.O.I.A. (delibera 1390/2016)

ACCESSO CIVICO SEMPLICE

L'accesso civico, introdotto dall’art. 5 del Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013, è il diritto di “chiunque”, anche non portatore di un interesse qualificato, di richiedere e ottenere documenti, informazioni e dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare sul sito istituzionale pur avendone l’obbligo. La richiesta di accesso civico semplice può essere presentata da chiunque, non deve essere motivata, è gratuita e va indirizzata al Responsabile della Trasparenza, che ha l'obbligo di pronunciarsi su di essa.

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

L’art. 5 comma 2 del DLGS 33/2013, ( cosiddetto “decreto trasparenza” ) ha definito una nuova tipologia di accesso civico generalizzato ai dati e documenti in possesso della PA non condizionato alla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti, volto a favorire “forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”( art 1 comma 1  decreto trasparenza) .
In particolare il richiamato art. 5  comma 2 prevede che “chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti".
L’art. 5 –bis dettaglia le  esclusioni e i limiti all'accesso civico generalizzato a tutela degli interessi pubblici inerenti a:
a) la sicurezza pubblica e l'ordine pubblico;
b) la sicurezza nazionale;
c) la difesa e le questioni militari;
d) le relazioni internazionali;
e) la politica e la stabilità finanziaria ed economica dello Stato;
f) la conduzione di indagini sui reati e il loro perseguimento;
g) il regolare svolgimento di attività ispettive;
nonché a tutela di  interessi privati quali :
a) la protezione dei dati personali, in conformità con la disciplina legislativa in materia;
b) la libertà e la segretezza della corrispondenza;
c) gli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d'autore e i segreti commerciali.

Le forme di accesso  sopra evidenziate  vanno ad aggiungersi  alla disciplina dell’accesso documentale (ex art. 22 e seguenti della legge 7/8/1990 n. 241) .

COME PRESENTARE LA RICHIESTA DI ACCESSO CIVICO

Le richieste possono essere trasmesse attraverso specifici moduli (vedi fondo pagina) e presentate:

  • Tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: protocollo@pec.comuneortona.ch.it
  • consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Ortona, Via Cavour, 24 66026 Ortona
  • Invio con posta ordinaria > Il modulo potrà essere stampato, firmato e trasmesso mediante raccomandata A/R all'indirizzo: Comune di Ortona -Via Cavour  n. 24 -66026 Ortona (CH) ;

La richiesta deve essere sottoscritta: con firma autografa sulla stampa del modello, avendo cura di allegare copia di un documento di identità.

Si ricorda che l'accesso civico è previsto per richiedere documenti/dati/informazioni disponibili e identificati. Pertanto, nella compilazione della richiesta, si raccomanda di fornire tutti gli elementi utili alla loro identificazione.  

Responsabile  PTCT :

Dr.ssa Evelina Di Fabio
e.difabio@comuneortona.ch.it
tel. 085 9057 203
decreto sindacale n. 27 del 3.10.2017

MODELLI

MODELLO PER LA RICHIESTA di accesso civico semplice (pdf) (word)
MODELLO PER LA RICHIESTA di accesso civico generalizzato (pdf) (word)
MODELLO PER LA RICHIESTA di accesso civico al titolare del potere sostitutivo (pdf) (word)

MODELLO DI ACCESSO DOCUMENTALE (pdf) (word)

REGISTRO DEGLI ACCESSI
dati in aggiornamento 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 24/04/2018


Sono utilizzati cookie Tecnici di sessione per consentire l'autenticazione